Nell’uso di una vaporiera, bisogna osservare qualche piccolo e semplice accorgimento. Sarebbe, ad esempio, l’ideale porla sotto la cappa aspirante della cucina, in modo da convogliare i fumi nel canale di aspirazione liberando la cucina dall’umidità. Fare, inoltre, attenzione a non posizionare l’elettrodomestico sopra un pianale di legno o un mobile, in quanto potrebbe deteriorarsi per via dell’umidità. Che si crea nell’aria per effetto del vapore. C’è anche da considerare che questo tipo di elettrodomestico, se gestito male, può comportare dei rischi: infatti, i fumi del vapore possono raggiungere temperature molto elevate, pertanto bisogna stare accorti nel maneggiare la vaporiera facendo attenzione ad indossare sempre dei guanti o delle presine da cucina per non riportare ustioni. Entriamo nel vivo della cottura. Quanto tempo occorre per cucinare i cibi della vaporiera?

Ovviamente, dipende da cibo a cibo. I tempi variano in base alla consistenza, alla durezza e al tipo di alimenti, come d’altronde accade per tutti i tipi di cottura, sia che si bolla, si frigga o si arrostisca una pietanza. I tempi di cottura tengono conto della consistenza delle materie prime e anche dei gusti soggettivi. Facendo un calcolo sommario, in media i piatti più semplici come un filetto di merluzzo possono impiegare meno di un quarto d’ora per una buona cottura al vapore, per le patate il discorso cambia trattandosi di un tubero duro che richiede più tempo per cuocere, diciamo fra i 30 e i 40 minuti. Sarà, poi, l’esperienza a insegnare le tempistiche più adatte di cottura al vapore, cibo per cibo. In linea di massima, si può dire che in genere i tempi per questa modalità equivalgono alle tempistiche di bollitura, in caso di ingredienti più ostici una decina di minuti in più.

Detto questo, i benefici della vaporiera sono innumerevoli e superiori a una comune bollitura che disperde i principi nutritivi e i sapori dei cibi. La cottura a vapore è, in sostanza, un metodo sano e leggero di cucinare, molto più del fornetto o del grill, dove le temperature alle stelle possono incidere negativamente sull’organismo. Inoltre, cuocendo al vapore i cibi manterranno gusto e sapore, in particolare le verdure conservano i propri principi nutritivi che bollendo, invece, tendono a perdere risultando sciapi al palato.

28 marzo 2020