Il tagliacapelli è un oggetto ormai di uso comune, anche in Italia. Sono sempre di più coloro che decidono di curare la propria capigliatura senza più recarsi dal barbiere, ovvero all’interno delle mura domestiche o anche recandolo con sè quando sono costretti a viaggiare, magari per motivi di lavoro, e quindi a frequentare alberghi.
In particolare per chi viaggi molto e debba presentare un aspetto curato, il tagliacapelli ideale può rivelarsi quello senza fili, anche in considerazione del fatto che elimina in partenza i problemi collegati al reperimento di prese per la corrente compatibili, una problematica non proprio rara.
Quando si utilizza un dispositivo di questo genere, però, si dovrebbe avere l’accortezza di non condividerlo con altre persone. Secondo gli esperti di epatologia, infatti, proprio questa abitudine è alla base di non pochi casi di trasmissione dell’epatite C, in quanto la promiscuità può fare da base al ripetersi di comportamenti rischiosi, che andrebbero invece assolutamente evitati.
A giustificare questo parere è il fatto che molto spesso chi è affetto da epatite C neanche sa di averla contratta. Dopo aver usato il tagliacapelli o una lama per tagliare la barba può quindi passarli ad altra persona convivente nel nucleo familiare che procederà alle operazioni di taglio in un arco di tempo ravvicinato, tale quindi da amplificare i rischi di un contagio. Nonostante gli epidemiologi non siano in grado in otto casi su dieci di stabilire il reale motivo che ha portato il paziente a contrarre la malattia, sono proprio loro a sconsigliare una pratica ritenuta assolutamente rischiosa. Un consiglio che andrebbe sicuramente seguito, evitando di condividere il tagliacapelli, le lamette o anche gli spazzolini per i denti, come invece si continua a fare tuttora.

Il tagliacapelli: meglio cordless?

Come abbiamo visto, quindi, sono in molti a portarsi dietro il proprio tagliacapelli anche quando sono costretti a muoversi, per lavoro o in vacanza, e non intendono cedere alla trasandatezza. Una categoria di utenti molto particolari per i quali le case predispongono modelli particolari, detti da viaggio, che hanno una potenza leggermente ridotta rispetto ai modelli normali e possono fare conto su una batteria nel caso li si voglia utilizzare senza attaccarli ad una presa di corrente. I modelli cordless sono in effetti una ottima soluzione, sempre più gettonata dai viaggiatori e quindi sempre più oggetto di cura da parte delle case che operano nel settore.
Chi intenda saperne di più può peraltro fare leva sulla potenza di Internet, ove sono molti i siti che si dedicano al tema, proponendo preziose informazioni anche sulle proposte delle aziende più note.

5 marzo 2019