I consumi energetici sono l’incubo degli acquirenti di elettrodomestici. Il maggior assillo che coglie il compratore non è tanto quanto costa quel dato modello di asciugatrice, ma quanto consuma, perché poi il risparmio non è quello del ‘tutto e subito’ ma va formulato sulla lunga distanza. In questo caso parliamo del consumo energetico delle asciugatrici. Ogni modello sul mercato riporta l’etichetta europea, nota anche come energy label, un valore che sta ad indicare il consumo energetico calcolato in kWh all’anno. Questo valore, in riferimento alle asciugatrici, ha una valenza di 160 cicli su programmi standard, basterà sapere quando costa un kWh per risalire alla spesa di tutto l’anno. La B sta a indicare la classe di consumo energetica più alta per le asciugatrici a resistenza, con consumi stimati in circa  1,3 kWh a ciclo di asciugatura.

Bisogna fare un distinguo fra le due principali tipologie di asciugatrici: a condensazione e ad espulsione. Ambedue i modelli sfruttano una ventola che risucchia aria dall’esterna per poi riscaldarla una volta finita nel cestello.  Il meccanismo che connota le asciugatrici a espulsione contempla due meccanismi di evacuazione diversi sia per il grado di umidità dei tessuti che per il sistema di movimento. Nel sistema di espulsione le asciugatrici che funzionano in base a questo meccanismo sono le più vecchiotte e espellono l’acqua da un tubo sotto forma di vapore. Per modelli di questo tipo, ormai superati, la tubazione sarà collegata allo scarico a parete, nello stesso modo di una lavatrice o a una valvola di sfogo come per i climatizzatori. In questo caso si avranno asciugatrici di classe C, scarsamente funzionali.

Altro discorso per Il sistema a condensazione dove l’umidità viene canalizzata in una vaschetta svuotabile, dopodiché i residui idrici potranno essere smaltiti o riciclati , questo tipo di acqua non è calcarea, ma distillata e può essere usata anche per ricaricare il ferro a vapore.  Fra le asciugatrici a condensazione si annoverano anche quelle a pompa, che non possono essere di altro tipo. Tutti i modelli che funzionano a condensazione o evacuazione possono essere facilmente installate in vani anche non finestrati e non richiedono l’impiego di tubazioni. Più info su www.asciugatricimigliori.it.

20 novembre 2019